Chiacchierata con Sirio Negri

La prima chiacchierata/intervista di questo podcast! Ne vado davvero orgoglioso!
Ospite del giorno l’amico Sirio Negri.

Questi i riferimenti ai suoi progetti principali.
Running in Cinque Terre: https://www.runningincinqueterre.ithttps://www.instagram.com/runningincinqueterre/
Capre Bipedi: https://caprebipedi.wordpress.com
https://www.spreaker.com/show/capre-bipedi-il-trail-running-in-italia

Abbiamo anche nominato…

Continua a leggere “Chiacchierata con Sirio Negri”

Libri sul running: Correre nel grande vuoto, di Marco Olmo

In “Correre nel grande vuoto” Marco Olmo, una leggenda del trail running italiano e mondiale, scrive pensieri a mo’ di diario sulla sua esperienza alle varie edizioni della Marathon des Sables. Da come si è infatuato del deserto, come è stata la prima avventura alla gara. Come ha reagito dopo la corsa. Passando per i suoi valori personali, la sua visione della corsa.

Link Amazon al libro: https://amzn.to/2EDwDSq

Parte tutto dalla 22a Marathon des sables: 250km nel deserto. È il 1996 e lui ha 48 anni di età, arrivando terzo.
Da lì in poi partecipa e vince a numerose gare, che descrive in queste pagine.

E adesso non sto a snocciolarvi tutto l’elenco delle gare e tutto il lunghissimo palmares.
Infatti, dire solo che ha partecipato e come si è piazzato sarebbe estremamente riduttivo. Ciò che conta, e si evince dalle righe di questo libro, sono le sensazioni, le emozioni, con dei luoghi incredibili e magici a fare da sfondo.

Le sue descrizioni dei luoghi sono semplici, ma efficaci. È in grado di definire con poche parole ogni cosa, facendoti viaggiare tutti i deserti mondiali in poche parole. Ognuno con le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Dal libro si evinca proprio che Marco Olmo è una persona se vogliamo di umili origini, ma di sanissimi principi. Ma non rinnega assolutamente il suo background ed il suo lavoro. Anzi, ne parla come si farebbe al bar con un amico. Il suo stile è molto semplice, senza inutili fronzoli. Penso che proprio il deserto rappresenti bene questo suo essere essenziale.
Del resto, il deserto è proprio un posto dove trovi il minimo indispensabile per sopravvivere. Ecco, lo stile di Marco Olmo è proprio esimplificativo e rappresentativo dei luoghi che hanno un significato speciale per lui e per sua moglie.

Continua a leggere “Libri sul running: Correre nel grande vuoto, di Marco Olmo”

Listen, Think, Accept, Practice, Believe

Da un sempre vivido ricordo del mio viaggio in Giappone.
In questo episodio voglio parlarvi di una frase che ho trovato all’Honen-In temple, a Kyoto. Un tempio buddista un po’ nascosto lungo il Sentiero del Filosofo.

Io non sono buddista, né altro. Ma la filosofia orientale comunque mi ha sempre affascinato. Mi ci ritrovo molto.

E la frase “Listen, think, accept, practice, believe” (Ascolta, Pensa, Accetta, Allenati, Credi) ben si adatta a noi runner.

Puntata “Abbandonare un allenamento” (https://gopod.me/da0a42-080)

Puntata “Corsa come terapia” (https://gopod.me/da0a42-083)

Continua a leggere “Listen, Think, Accept, Practice, Believe”

Correre: una scintilla per cambiare e ritrovarsi

Lo scorso mese ho ascoltato la puntata 400 del podcast Vendere Valore, di Paolo Pugni. Paolo, oltre ad essere uno dei podcaster migliori in Italia ed un gran professionista e comunicatore, è anche un runner e maratoneta, nonché ascoltatore di questo podcast. Cosa che mi fa immensamente piacere.

In questa puntata 400 Paolo, come già in altre occasioni in passato, ha fatto riferimento al suo essere runner, mettendo in relazione la corsa con la vita ed il business. Ma questi 2/3 minuti, presenti in questo episodio, mi hanno colpito più di altre volte. Ve li vado a proporre.

Ringrazio Paolo per avermi concesso la possibilità di inserire questo pezzo di puntata all’interno del mio podcast e ne approfitto per invitarvi a seguirlo. Trovate il suo podcast, molto migliore del mio, cercando “Vendere Valore (https://www.spreaker.com/show/venderevalore), oppure al sito http://pugnimalago.it.

Questo pezzo mi ha dato spunto per la puntata di oggi.

Infatti, per tanti l’iniziare a correre ha segnato un momento di cambiamento. Una svolta. Fisica e psicologica.

Paolo dice proprio che è stata una scintilla per reagire.

E basta poco. Per iniziare, come ha fatto lui, è sufficiente anche solo l’alternanza di un minuti di corsa e di camminata. Aumentando pian piano, gradualmente e senza fretta.

E da lì, come avete avuto modo di sentire in questi 3 minuti che ho inserito, sono passati 11 anni, 3 maratone e molti km percorsi.

Correre cambia la vita e spesso la migliora: permette di ritrovare se stessi. Può far svoltare la giornata e può modificare un intero stile di vita, fornendo spunti diversi, che si vivono correndo.

Vale anche per me. Da quando corro, il mio stile di vita è sicuramente più sano: mangio meglio e cerco di prestare più attenzione al mio corpo. E sto imparando gradualmente ad ascoltarlo sempre più.

Lo dicevo anche nella puntata della “Corsa come terapia” (https://gopod.me/da0a42-083): ci sono proprio degli studi che dimostrano scientificamente l’efficacia del running per migliorare gli aspetti psicofisici del nostro corpo.

La corsa non è fatta da allenamenti, scarpe, abbigliamento ed alimentazione. Certo: sono aspetti che vanno considerati. Ma la corsa è fatta soprattutto dalla nostra testa.

È una sfida con se stessi.

Un momento in cui ci si rapporta con la propria mente. Un’opportunità di cambiamento delle proprie abitudini, della propria autostima e del proprio stile di vita.

Ad esempio, c’è chi corre per ritrovare se stesso, in mezzo agli impegni frenetici della vita quotidiana. 

Sempre come accennato nella puntata nominata poco fa, correre aiuta a ridurre lo stress e permette di allenare la mente a una maggiore attenzione e lucidità, oltre che permetterci di tenere in forma il nostro corpo.

Correndo, combiniamo gli aspetti fisici a quelli psicologici, che ci permettono così di “trasferire” i benefici fisici derivanti dalla corsa fino alla mente, allenandola ad essere più brillante e reattiva.

Credo che gli esempi in giro non manchino. Le testimonianze sono davvero molte. Anche perché la corsa sa essere personale e personalizzabile nella sua semplicità. C’è chi preferisce correre al mattino presto, chi alla sera. Chi in montagna, chi in città. Chi da solo, chi in compagnia. Chi velocissimo e chi pianissimo. Non sono aspetti importanti.

Sono tante le persone che, come Paolo, hanno trovato nella corsa uno spunto per dare una svolta alla propria vita. Cambiandola in meglio: sia per quanto concerne la salute fisica, che per quella ancor più importante, mentale.

Continua a leggere “Correre: una scintilla per cambiare e ritrovarsi”

I 12 errori che un runner principiante deve evitare

Tutti siamo stati principianti. Nessuno nasce imparato.
E anch’io non ho fatto eccezione.
Ed ecco un elenco degli errori che un runner principiante a volte fa, che andrebbero evitati. Alcuni di questi li ho fatti anch’io.

  • Abbigliamento inadatto
  • Scarpe sbagliate
  • Luoghi e orari dell’allenamento discutibili
  • Fare sempre lo stesso percorso
  • Bere poco (Puntata “L’idratazione nella corsa”: https://gopod.me/da0a42-065)
  • Strafare e correre sempre forte, troppo forte (Puntata “Elogio della corsa lenta”: https://gopod.me/da0a42-063)
  • Non prendere giorni di riposo
  • Non darsi obiettivi
  • Non ascoltare il proprio corpo, sottovalutando acciacchi ed infortuni
  • Pensare di essere inadeguati fisicamente e/o troppo scarsi e lenti
  • Partire a freddo e troppo forte
  • Non fare stretching (Puntata “Stretching e corsa come comportarsi”: https://gopod.me/da0a42-073)
Continua a leggere “I 12 errori che un runner principiante deve evitare”
Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora