Fare una bella corsa immersi nel verde, in un parco o in sentiero. Magari aggiungendoci pure paesaggi spettacolari, è senz’altro una scelta salutare.
Ma non sempre è possibile selezionare una location ad hoc per effettuare il workout. Vuoi perché non tutti abitano in zone dove è possibile farlo con facilità, vuoi perché a volte il tempo a disposizione è poco. E per raggiungere questi luoghi è necessario spostarsi.
Io stesso, abitando proprio in centro città, spesso corro in queste zone.
Ok, La Spezia non è grandissima, ma i suoi incroci e le sue macchine le ha.
Ed allora vi porto la mia esperienza di runner da città, dandovi i miei consigli per correre al meglio anche in queste situazioni.
Non dimenticatevi il riscaldamento
Il fatto di correre appena usciti dal teporino di casa o dell’ufficio non giustifica il fatto di non fare un riscaldamento adeguato. A maggior ragione se uscite appena svegli, dove i muscoli sono freddi anche per le ore passate a dormire.
Gli allenamenti devono sempre essere inaugurati con dello stretching dinamico per la corsa (ne avevo parlato proprio nella puntata sullo stretching. Link: https://gopod.me/da0a42-073) e, perché no, da qualche minuto di camminata.
Provate a sfruttare gli ostacoli a vostro vantaggio
Anche se le strade cittadine sembrano prestarsi poco ad effettuare un allenamento ben fatto, non è detto che sia sempre così.
In certe situazioni potreste scoprire alcuni “ostacoli” da usare all’occorrenza per creare particolari allenamenti. Pensate ai cavalcavia, ad esempio. Potrebbero essere ottimi per un po’ di saliscendi. Oppure le scalinate. In certe tipologie di allenamento anche le scale sono davvero interessanti da usare.
Prestate attenzione allo smog
In generale in città e soprattutto in alcune, la qualità dell’aria non è eccezionale.
Per evitare di respirare lo smog, oltre a cercare dei percorsi meno trafficati, provate a correre al mattino presto. E’ il momento della giornata dove l’aria è meno inquinata.
Se proprio abitate in zone dove lo smog è a livelli di guardia, valutate anche l’opzione tapis roulant.
Attenzione al fondo
Per quello che riguarda il terreno dove correre, pare che l’asfalto sia preferibile al cemento del marciapiede, perché quest’ultimo ammortizza molto poco urti e vibrazioni.
Se potete, senza farvi mettere sotto, prediligete tra i due l’asfalto.
Cercare fondi leggermente più assorbenti ed ammortizzati è importante per preservare muscoli ed articolazioni e di conseguenza evitare infortuni.
Se ci sono i parchi, usateli
Ok, può sembrare una banalità da dire, ma è giusto farlo lo stesso.
Se in città avete dei parchi, allora avete risolto il problema della scelta della location. E se proprio non fossero vicinissimi a casa, fate una passeggiata o una corsetta per andarci.
In questo modo vi manterrete il più possibile lontani dal traffico e avrete del verde a vostra disposizione. Ma non solo: spazi aperti ed un fondo come lo sterrato o l’erba, sono davvero buoni per allenarsi al meglio.
Correte contromano
Può sembrare controintuitivo, ma se proprio dovete correre in strade trafficate e non avete un marciapiede a vostra disposizione, correte contromano rispetto alle auto.
Infatti, correndo nella direzione opposta al senso di marcia delle auto, avrete modo di vedere cosa fanno gli automobilisti ed essere più tranquilli. Ma correndo contromano anche loro vi potranno vedere in anticipo.
Rendetevi visibili
Sì, lo so che ci tenete all’aspetto estetico.
Ma a volte uscire vestiti come degli evidenziatori serve.
Infatti, indossare abiti dai colori sgargianti, ed avere addosso elementi luminosi o catarifrangenti, sicuramente vi renderà più visibili agli occhi degli automobilisti, evitando così di farsi investire.
Questo specialmente nelle ore più buie ed in inverno.
Esistono un po’ di strumenti di questo tipo. Se spippolate su Amazon ne trovate parecchi, tra fasce, polsini, ecc…
Musica sì o no?
Qua si dovrebbe aprire un dibattito. Però in generale, se state correndo in una zona particolarmente impegnativa a livello di traffico, meglio avere le orecchie sgombre da musica o anche da podcast, per essere certi di sentire eventuali auto e moto in arrivo.
Ovviamente sta molto a voi capire i momenti in cui potete permettervi una distrazione audio e quando no.
Cercate gli orari migliori, leggasi mattino
L’ho già accennato nei punti precedenti, ma lo ripeto: cercate di evitare le ore di punta. Se correte nel traffico congestionato a soffrire non saranno solo i polmoni: auto e scooter che vi sfrecciano a fianco e l’inquinamento acustico in genere non sono il massimo da sentire per rilassarsi e concentrarsi sulla corsa.
Se potete, andate al mattino. Non solo è più sicuro, ma è anche più salubre.
Correte durante o dopo la pioggia
Potrebbe sembrare un consiglio anomalo. Ma in realtà la pioggia tende a ridurre l’inquinamento e a far calare il sollevamento delle polveri sottili depositate sull’asfalto, che vengono solitamente sollevate dal passaggio delle automobili.
E poi non venitemi a dire che correre con la pioggia non è divertente, su!
Postilla Covid
In questo periodo, purtroppo, non potevo non fare un accenno a questa cosa.
Ad oggi, 19 ottobre, le cose stanno così. Lo dico perché poi la situazione potrebbe cambiare in futuro con eventuali nuovi DPCM. E voglio prevenire le polemiche.
Vi do alcuni consigli logici sul come gestire la mascherina, facendo chiarezza. Anche se teoricamente dovrebbe bastare il buon senso.
In questo momento si può correre senza mascherina. Ma io vi direi di fare così.
- Buff con mascherina incorporata.
- Mascherina su-giù.
- Ma anche correre ad orari strani aiuta. Al mattino presto, ad esempio, anche in città non c’è poi così tanta gente.
