Chiacchierata con George Caldarescu

Un’oretta di chiacchiere a tema corsa con George Caldarescu, con annessi problemi tecnici (miei).
Abbiamo parlato di maratona, di ultra, di trail, di tatranky e di molto altro.

Ecco i riferimenti dove trovare George ed il suo podcast “Unconventional Running”!

Spotify: https://open.spotify.com/show/3IdVNoT90NdppjTvEstUW5
Anchor: https://anchor.fm/unconventional-running
Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/unconventional-running/id1529065077?l=it

Instagram: https://www.instagram.com/unconventional_running/

Telegram: https://t.me/unconventionalrunning

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Programmare il 2021

Lo sappiamo tutti, ne ho parlato anche di recente e solo una persona che vive su Marte potrebbe non essersene resa conto: viviamo un periodo di incertezza.

Incertezza sugli spostamenti, incertezza sui colori delle regioni e sulle conseguenti attività che si possono svolgere, incertezze lavorative (soprattutto per certi settori) e incertezza sportiva.

Noi runner possiamo anche ritenerci relativamente fortunati da questo punto di vista, perché in questa seconda ondata di Covid con relative restrizioni, comunque l’attività solitaria è sempre stata concessa.

Questo però non si può dire delle gare.

Al momento non ce ne sono e per quelle future aleggia un velo di precarietà: si faranno? Non si faranno? Si faranno con limitazioni?

Tutto ciò non ci permette di programmare al meglio il 2021. Ed è per questo che voglio arrivare in soccorso con questo episodio del podcast.

Dandovi i miei consigli su cosa si può fare in questo senso, perché comunque è giusto programmare il futuro, anche in un momento come questo.

Programmare, anche con mesi di anticipo, è comunque importante. Per sapere come ripartire i propri sforzi e relativi cicli di allenamento.
E poi anche perché è difficile allenarsi bene se non si hanno le idee chiare su cosa si vuol fare. Bisogna lavorare sul fondo? Sulla velocità? Sul dislivello? Ecco, questo dipende ovviamente dall’obiettivo scelto.
Per cui, secondo me, è comunque bene provare a darsi qualche traguardo da raggiungere in ogni caso.
Vediamo alcuni consigli, in questo senso.

  1. Gare già in programma
    Partiamo da una banalità. “E cominciamo bene”, direte voi!
    Se eravate iscritti ad una gara che è stata spostata, controllate bene la data ed iniziate ad inserirla nel vostro calendario annuale, con relativa tabella.
  1. Gare estive/autunnali
    Lo so che sono distanti. Ma si presume che le gare in estate/autunno si faranno. Magari a numero chiuso, ma probabilmente ci saranno.
    Se avete un grosso obiettivo da inserire in una calendarizzazione a lungo termine, mettete le vostre fiches sulla gara autunnale. Maratona, mezza, ultra, qualsiasi cosa sia.
  2. Leggete bene il regolamento
    Al momento ci sono delle gare primaverili in programma. Anche a fine inverno, in verità. Ma non sappiamo se poi si correranno davvero.
    Il mio consiglio è di verificare quali siano le loro politiche commerciali in caso di emergenza sanitaria.
    Rimborso completo? Rinvio?
    Se offrono un rimborso del 100% della quota di iscrizione, potete anche iscrivervi a cuor leggero. Altrimenti, forse può essere il caso di aspettare ancora un po’. Ovviamente parlavo di gare primaverili, ma questo controllo vi consiglio di farlo comunque anche per l’estate o per l’autunno, che non si sa mai.
  3. Fate le cose in autonomia
    Sono stati tanti i casi di persone che quest’anno hanno portato a termine una gara in autonomia.
    Avevano in programma una mezza, una maratona o qualsiasi altra cosa. È stata cancellata ed allora si sono organizzati per farla da soli.
    Mi viene in mente l’amico Giuseppe Del Gaudio di Runner’s Tales, che doveva fare la Maratona del Lago Maggiore. Gli hanno cancellato la gara a 10 giorni dal grande giorno e così ha deciso di fare i 42km e 195 metri in autonomia.
    Lo so anch’io che non è la stessa cosa, ci mancherebbe. Ma in mancanza di altro si può fare.
    Fino alla mezza si può fare anche tranquillamente senza chiedere l’aiuto di nessuno. Magari dalla maratona in su potrebbe essere necessario un aiuto. Anche se, organizzandosi come si deve, si dovrebbe riuscire a fare completamente da soli anche una bella distanza.
  4. Non scordatevi delle Gare Virtuali
    Come ad esempio, come la nostra prossima gara virtuale! La Tapasciata di Capodanno di Da 0 a 42, ideale per iniziare il 2021 nel modo giusto!
    Ok, è proprio a inizio anno e non durante i mesi primaverili, ma intanto cominciate da questa! Chissà che poi non se ne organizzerà pure un’altra più avanti.
    Non sto a spiegarvi di nuovo come funziona questa gara virtuale in questa puntata. Ma vi ricordo che potrete correre 5 km, 10 km o anche entrambe le distanze dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021.
    Link all’episodio in cui spiego tutto con precisione “La Tapasciata di Capodanno Virtual Run”: https://gopod.me/da0a42-106.
    Link per iscrivervi e per leggere tutto il regolamento: https://da0a42.home.blog/la-tapasciata-di-capodanno-virtual-run/.
    Mi raccomando, iscrivetevi e partecipate!
  5. Cercate altri obiettivi
    FKT, percorsi particolari
  6. Valutate i trail
    Se ci sono competizioni che hanno qualche possibilità in più di essere svolte, queste sono i trail.
    Essendo meno numerose, senza pubblico e svolte in natura, c’è qualche chances in più affinché esse si possano svolgere.
    Se avete qualche dubbio, ho fatto di recente una puntata con la mia esperienza sul come ho iniziato a correre sui sentieri. “Trail running: i consigli dell’inesperto”: https://gopod.me/da0a42-104

E quali sono i miei progetti per l’anno nuovo?

Innanzitutto, quello di recuperare appieno dal mio fastidio al ginocchio.
Sono sulla buona strada, ma ogni tanto qualche breve stop sono ancora costretto a farlo. Sto lavorando con esercizi specifici per rinforzare quella parte del corpo, affinché non si presenti più.

Ma a parte questo, ho in testa 3 cose. Alcune più fattibili altre meno.

  1. Una gara di trail in primavera. Distanza fattibile (20/25 ma anche 30km, in questo caso magari con dislivelli più umani). Alla fine sono già abbastanza allenato già ad oggi sulla ventina di km. Arrivare a 30 dovrebbe essere nelle mie corde senza troppi problemi.
    Lo dicevo pochi secondi fa. Se ci sono delle tipologie di gare che hanno più possibilità di svolgersi nei prossimi mesi, queste sono i trail.
    Per cui, conto di trovarne una da fare attorno a marzo/aprile.
  2. Una maratona autunnale, supponendo che da qua a 9/10 mesi si torni ad una semi-normalità anche in fatto di gare più affollate.
  3. Qualcuno lo saprà già: l’FKT dell’Alta Via del Golfo.
    49KM con circa 2000 metri di dislivello. Questo da fare in autonomia.
    Si tratta dell’obiettivo più difficile di tutti, ovviamente. Andrei per la prima volta oltre la distanza regina, aggiungendo pure un po’ di dislivello. Il percorso è misto trail-asfalto, per cui si adatterebbe bene alla mia situazione di runner mezzo da strada e mezzo da sentiero. In più buona parte del percorso la conosco già, avendola già fatta nelle scorse settimane. Ed ogni tanto corro su nuovi pezzetti di Alta Via proprio per conoscerla tutta o quasi nel momento in cui decidessi di fare la follia.
    Ovviamente, non andrei per battere l’attuale record del mio concittadino Matteo Locori (6 ore e 23), perché manco con il motorino ci riuscirei a fare di meglio. Ma lo farei solo per darmi un bel traguardo da raggiungere. Per farmi una giornata all’insegna della natura e della corsa in solitaria.
    Vediamo se sarò in grado di riuscirci…!
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Come sopravvivere alle feste natalizie

E’ vero che quest’anno saranno delle feste natalizie un po’ in tono minore.

Con meno spostamenti, meno raduni, che di conseguenza vedranno a tavola qualche parente in meno del solito.

Ma credo che comunque nessuno di noi rinuncerà ad una bella mangiata il 25 e anche il 26. Il tutto condito da dolci e alcool q.b.

Spesso per noi runner questo periodo è sinonimo di relax e di qualche kg di troppo.
Ma anche di freddo, abbuffate e anche di un altro genere di corse: quelle del regalo dell’ultimo istante.

Ma non per tutti. C’è chi lo vive diversamente e magari approfitta di qualche ponte pure per correre qualche km in più.

Provo a darvi i miei consigli sul come vivere ed affrontare al meglio questo periodo così particolare dell’anno, magari evitando di farsi prendere eccessivamente dalla pigrizia.

1- Elasticità mentale

Non parlo di stretching, per una volta. Ma di essere flessibili con gli impegni.

Come dicevo, quest’anno ci sarà qualche visita parenti in meno. Ma comunque gli imprevisti e gli appuntamenti non mancheranno.

Cercate di essere flessibili ed elastici, incastrando i vostri impegni improrogabili, come la caccia al regalo che vi siete scordati, con la corsa.
Potrebbe essere l’occasione buona per provare ad allenarsi ad orari mai utilizzati prima.
Allo stesso modo per i giorni. Se eravate abituati a fare il lungo al sabato. Ma quest’anno Santo Stefano cade di sabato, potreste spostare la vostra corsa al 27.
Stessa cosa per i vari giorni di allenamento. Ci sta qualche variazione rispetto alle vostre abitudini.

Se siete proprio in difficoltà, impegnatevi per sfruttare al massimo ogni buco a disposizione per uscire a correre.

2- Pensate anche alla linea

Lo so che è brutto da sentirselo dire. Qualche sgarro ci sta, lo sappiamo. Ed è doveroso.

Motivo per cui cerchiamo (mi ci metto dentro anch’io) di non rinunciare alla nostra corsa. Ci aiuterà a combattere meglio il possibile aumento di peso.

In ogni caso, nessun senso di colpa se avete mangiato più del dovuto! Accettate il fatto che questi giorni sono fatti così. Non c’è cosa peggiore che rovinarsi le feste (a maggior ragione quest’anno) perché vi siete mangiati mezza teglia di lasagne!

Il cibo per l’uomo ha anche una valenza gratificante, quindi davvero… no ai sensi di colpa e w il panettone! O il pandoro? Anzi, fatemi sapere su Telegram da che parte state: preferite il pandoro o il panettone?

3- Idratatevi

E non solo con l’amaro che vi ha regalato vostro zio!
Battutacce a parte. Bevete tanta acqua. Questo è un consiglio sempre valido. Ma in questo periodo ha ancora più senso.

Infatti, l’eccesso di condimenti e di cibo assunto vi recherà ritenzione idrica, che per il 70% sarà la causa del vostro aumento di peso. Idratarsi come si deve, bevendo molto, farà si che molta di questa acqua in eccesso potrà essere naturalmente eliminata.

Inoltre, arrivando ai pranzi con lo stomaco già pieno di acqua farà sì che vi sentirete sazi un po’ prima del previsto. E’ un piccolo trucchetto che potreste usare almeno per non cappottarvi in modo indecente di cibo.

4- Fatevi fare dei regali a tema running

Se il vostro partner non sa cosa regalarvi, con la corsa probabilmente cascherà bene.

Consigliategli come regalo un bel paio di scarpe, una maglietta termica, per i più fortunati uno sportwatch nuovo. Non vedrete l’ora di uscire a correre per provare i vostri nuovi giochini!

5- Allentate il calendario allenamenti

Questo può essere comunque un periodo di scarico anche mentale.

Se un giorno ogni tanto non avete voglia di fare un allenamento specifico, ci sta. Ma piuttosto che non fare nulla, uscite per una corsetta lenta rigenerante.

Oppure, potrebbe essere l’occasione buona per iniziare o per aumentare i giorni di core stability, con degli allenamenti fatti a casa.

Vi ricordo che in questi casi basta veramente mezz’ora di esercizio per togliersi la paura.

6- Ponetevi dei mini obiettivi

Lo sapete che io sono un fan dello spezzettare i traguardi più grossi in piccoli obiettivi da raggiungere. Questo perché darsi delle piccole gioie, delle mini-vittorie, ogni tanto ci facilita la vita e ci alza il morale.

Potreste decidere di inaugurare l’anno nuovo con un test. Magari sui 5, 10 o 21km. Quello che volete.

In questo modo sarete spronati a mantenervi relativamente ligi al dovere, così da arrivare ad inizio 2021 in buone condizioni per questo test.

In alternativa, cercate delle gare virtuali da fare, che cadano nella prima metà di gennaio, come ad esempio, come la nostra gara virtuale! La Tapasciata di Capodanno di Da 0 a 42 casca proprio a fagiolo!

Non sto a rispiegarvi tutto quanto ora. Ma vi ricordo che potrete correre 5 km, 10 km o anche entrambe le distanze dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021.

Link: La “Tapasciata di Capodanno” Virtual Run.
Puntata “La Tapasciata di Capodanno Virtual Run”: https://gopod.me/da0a42-106.

7- Pensate all’anno nuovo

Questo è un momento per rinnovarvi. Per motivarvi.

E’ vero che il futuro è ancora incerto per quanto riguarda molte gare. Ma penso che stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel.

Ed allora, iniziate a cercare gare ed obiettivi per un 2021 ricco di km!

8- Se ne sentite il bisogno, staccate la spina

Questo punto potrebbe andare per certi versi contro quelli precedenti, dove vi invitavo a non abbandonare il running. In verità neanche qua vi sto dicendo di non correre per 15 giorni. Ma adesso vi spiego.

La verità è che non siamo fatti tutti uguali. Anzi. Non esiste una ricetta identica per chiunque. E qualcuno potrebbe essere arrivato stanco, fisicamente e anche più mentalmente a queste feste.

Insomma, per alcuni queste festività potrebbero rappresentare un momento per staccare la spina e ricaricarsi.
Spesso è difficile nel corso della normale quotidianità durante gli altri mesi dell’anno poter godere di abbastanza tempo per potersi rilassare davvero. Cosa che invece accade per molti in questo periodo.

E allora, accettate questa situazione senza sensi di colpa e rallentate. Se ne sentite la necessità, fate qualche allenamento di qualità in meno. Con più corse lente rigeneranti, fregandovene del tempo e dell’orologio. Anche quello che vi hanno regalato proprio per Natale.

Ci sono cose più importanti della corsa. Come ad esempio la famiglia. Se non avete avuto il tempo di trascorrere del tempo di qualità con loro, fatelo ora. Non importa se perderete un allenamento o se il vostro lungo sarà di 2-3-4 km in meno.

E’ vero che correre ci piace. Ma se questa cosa ci nega la possibilità di passare del tempo con i nostri cari c’è qualcosa che non va. Ed allora, approfittate di questi giorni per recuperare il tempo perso durante questo 2020 da dimenticare.

Ripartirete al meglio nel 2021, più carichi di prima!

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La Tapasciata di Capodanno Virtual Run

La “Tapasciata di Capodanno” Virtual Run: https://da0a42.home.blog/la-tapasciata-di-capodanno-virtual-run/

Regolamento: https://da0a42.home.blog/regolamento-tapasciata-di-capodanno/

Modulo da compilare per la registrazione del tempo: https://forms.gle/4RS6ChXZC4tLxBQW6

Come si partecipa

Le operazioni da svolgere sono poche e semplici.

1) Iscriversi al canale Telegram di “Da 0 a 42” ed alla pagina Instagram (consigliato).

2) OBBLIGATORIO: Iscriversi ad almeno una delle gare compilando questo modulo correttamente.

3) Iscriversi a Club Strava di “Da 0 a 42” (consigliato).

4) OBBLIGATORIO: correre la distanza scelta tra il 31 Dicembre 2020 ed il 3 Gennaio 2021 registrando la prestazione su Strava o su qualsiasi dispositivo GPS.

5) OBBLIGATORIO: successivamente, compilare questo form con il proprio risultato entro la mezzanotte del 3 Gennaio 2021.

6) Condividere foto, video, stories sui social network con l’hashtag #tapasciatadicapodanno e taggandomi: @da0a42.

7) Inviare il vostro feedback/testimonianza, con un messaggio vocale o scritto su Telegram all’account https://t.me/lorenzomaggiani.

E’ possibile partecipare anche a più distanze.

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Questa è una puntata non puntata.
È più una comunicazione di servizio. Ma che comunicazione!

È con grande onere, ma soprattutto con grande onore, che vi presento la prima gara virtuale di Da 0 a 42: La Tapasciata di Capodanno.

Il merito devo dirlo è principalmente dei miei fidatissimi Patron, che hanno consigliato e contribuito alla creazione di questa virtual run.

Come funziona questa gara virtuale? Questa Tapasciata di Capodanno?

È tutto facile facile e soprattutto gratis!

Come potete intuire dal nome, si correrà a cavallo tra la fine del 2020 ed inizio 2021, per inaugurare un anno nuovo che ci auguriamo possa rappresentare una sorta di rinascita e di rivincita.

Ecco il perché proprio in questi giorni. Cosa c’è di meglio di terminare il 2020 o iniziare l’anno nuovo con una bella corsetta?

L’idea è nata nel gruppo Telegram riservato ai Patron, dai Patron stessi. Che mi hanno spronato a dare seguito ad una loro idea embrionale.

E proprio con loro abbiamo discusso alcuni dettagli sul regolamento e sul come diffondere l’iniziativa. Per cui, ancora prima di spiegare tutto quanto: grazie, grazie, grazie ragazzi per il supporto e l’aiuto, anche in questa occasione.

Patron che oltretutto temono i miei tempi e per farmi andare più piano mi hanno regalato i pasticciotti (dolci tipici pugliesi), un panettone con gocce di cioccolato al latte e della crema spalmabile al cioccolato bianco e pistacchio, tutto artigianale!

A parte scherzi, un regalo super! E super graditissimo! Tra l’altro io sono mooolto goloso e sono pure un amante del pistacchio. Quindi qua vado a nozze.

Ci tenevo a ringraziarvi pubblicamente anche per questo gesto.

Ma torniamo alla gara, senza farci distrarre dalle tentazioni dolci!

L’idea era, come peraltro accaduto anche per altre gare virtuali organizzate da altri, di dare l’opportunità a chiunque di correre.

E quindi le distanze possibili in questa gara virtuale sono due: 5 km e 10 km. Niente di troppo impegnativo, insomma. Proprio per dare la possibilità a tutti, o quasi, di partecipare.

Vi ricordo che non si tratta di un evento competitivo.

E non essendo competitivo, l’intento è esclusivamente votato al divertirsi e a fare tutti insieme una cosa che adoriamo. Uniti dallo spirito che anima questo podcast e tutti voi folli che mi ascoltate sempre con un inspiegabile entusiasmo.

Questa deve essere un’occasione di festa, dato che questo 2020 è stato piuttosto avaro in questo senso. E dato che non possiamo andare in piazza il 31 a festeggiare la mezzanotte, almeno ci possiamo consolare correndo prima o dopo il cambio di anno.

E poi è anche un modo per darsi un piccolo obiettivo e per correre, seppur virtualmente, tutti insieme, almeno a livello morale.

Per farlo vi invito e ve lo ricorderò pure meglio dopo, a condividere la vostra gara con me e con tutti noi. Sui social e con un messaggio su Telegram.

Potete correre, rispettando le norme dei vari decreti in vigore, dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021.

Ovviamente, potete anche partecipare ad entrambe le distanze. Basta effettuare due registrazioni distinte di singole attività con il vostro sportwatch o app.

Ad esempio, correte la 5km, salvate l’attività. Poi correte la 10km e la salvate. O viceversa, prima la 10. L’ordine con le quali le eseguite non è importante. Potete farlo sia nella stessa giornata, che in due giorni diversi. La cosa essenziale è che le corse siano svolte nei giorni concordati e che abbiano le giuste distanze. Poi è normale che riguardo la lunghezza ci sia un po’ di tolleranza, su qualche metro in più o in meno. Ma tanto non essendoci in palio nulla di tangibile, anche sticazzi!

Tant’è che l’iscrizione è totalmente gratuita, anche perché, come appena detto, non si vince un tubo e si corre per la gloria. Questa se vogliamo è una gara fino ad un certo punto ed è una non competitiva.

Per iscriversi, occorre andare all’indirizzo che trovate nelle note e riempire il modulo.

Se volete fare entrambe le distanze compilatelo due volte: una per la 5km ed una per la 10km.

E ditelo in giro. Fate partecipare tutti! Non importa il tempo fatto, ma il gesto. Condividete questa iniziativa sui social, via mail, via messaggio, a voce, quello che volete.

Tanto l’iscrizione è gratuita: che volete di più.

Dopodichè, si arriva alla parte più importante: correte! Dove volete e potete! All’aperto, ma anche sul tapis roulant, dove vi pare. In salita, in discesa, in pianura. Su strada, al parco, su sentiero, in campagna, in città, in montagna. Scegliete il luogo, l’ora ed il terreno che preferite!

Le registrazioni saranno ritenute valide per le corse effettuate dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 compreso.

Una volta che avrete completato e registrato la distanza o le distanze con la vostra app, inserite il tempo nell’apposito modulo. Anch’esso lo trovate già da ora nelle note dell’episodio, ma che vi arriverà anche via mail, successivamente.

Anche in questo caso se farete sia la 5 km che la 10 dovrete compilare due volte il form, nel quale dovrete inserire anche il link alla vostra prova di Strava (preferibile) o di qualsiasi altro sistema GPS utilizzerete per registrare la vostra corsa.

Mi raccomando, quando compilate il campo relativo al tempo seguite il formato richiesto, altrimenti dovrò lavorare parecchio per sistemare il file con i tempi e stilare le classifiche e vi fischieranno le orecchie per qualche accidente.

In ogni caso, trovate sul sito (sempre nelle note) tutto il regolamento. Anche se ho spiegato praticamente tutto io qua a voce, dateci un’occhiata.

Altra raccomandazione: usate questo evento per riempire i social di foto e video! Facciamo in modo che questa sia una festa condivisa da tutti!

Postate foto, storie e video sui social con l’hashtag #tapasciatadicapodanno e taggandomi: @da0a42.

E se volete, mandatemi un feedback, una vostra testimonianza, con un messaggio vocale o scritto su Telegram al mio account @lorenzomaggiani

In una puntata futura tireremo le somme, con le classifiche, e spero con i vostri contributi!

Non mi resta altro da fare che augurarvi buone corse. Vi aspetto numerosi per questa nostra prima gara virtuale: La Tapasciata di Capodanno di Da 0 a 42!

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Chi semina raccoglie

Ok, non ci sono gare. Non è una novità.
E per quanto riguarda quelle dell’anno nuovo, non siamo ancora sicuri di nulla, soprattutto per quelle primaverili.
Si faranno? Non si faranno? Ci saranno delle limitazioni?

Ma non per questo è il momento di mollare con la corsa.

Certo, lo so benissimo che ora fa freddo, c’è buio, piove, poi ci saranno le feste, ecc… E appunto le motivazioni possono essere meno.

Ma c’è un motivo, che poi ho riassunto nel titolo di questo episodio, che spiega perché ora non è certo il momento per fermarsi.
Perché appunto “Chi semina raccoglie”.
E nei prossimi mesi, quando si tornerà ad una semi-normalità, raccoglieremo ciò che abbiamo seminato in questo periodo.

Però facciamo un passo indietro.

E spieghiamo cosa occorre fare in quella che mai come quest’anno possiamo definire una “preparazione invernale”.

Solitamente anche in inverno c’è qualche gara. Quest’anno no. Per cui possiamo usare questi mesi per seminare. E per raccoglierne i frutti in futuro.

Quali sono solitamente gli scopi di una preparazione invernale nel running?
1) Scaricare gli sforzi fatti in autunno
2) Potenziare la muscolatura ed il core
3) Mantenere un buon livello di forma a livello corsa
4) Migliorare eventuali debolezze

Quest’anno forse in autunno non avrete fatto sforzi enormi (anche se non è detto) e quindi il primo punto potrebbe non essere così calzante.
In ogni caso, questo periodo è ottimo per raggiungere tutti gli altri obiettivi.

Prima però fate un ragionamento e provate a porvi delle domande, riguardo quest’annata.
– Come è stata la stagione appena conclusa? Siete riusciti a fare delle gare e eventualmente a raggiungere i vostri traguardi o c’è ancora qualcosa in sospeso?
– Avete avuto infortuni? E ci sono tipologie di infortuni che si ripetono?
– Che tipo di propositi volete porvi per l’anno prossimo? Magari su questo faremo un approfondimento in una delle prossime puntate.
– Che carenze avete? Resistenza, velocità, potenza, ecc? In particolare rispetto agli obiettivi che vorreste raggiungere nel 2021.

Rispondendo a queste domande potrete avere più chiara in mente la vostra situazione e capire come lavorare in questo periodo, che quelli bravi chiamerebbero di “off-season”.

Ad esempio, se il vostro obiettivo è la vostra prima maratona, potrete pensare di lavorare in questo periodo sul mantenimento di un buon livello di forma sul fondo.

Se invece volete abbassare il vostro PB sulla 5 o 10km potrebbe valere di più la pena lavorare sulla forza e sull’esplosività.

Se avete subito infortuni, magari sempre lo stesso, cercate di capirne il motivo.
Solitamente gli infortuni sono dati da squilibri muscolari, scarpe sbagliate o allenamenti sbagliati e/o mancanza di gradualità negli allenamenti stessi.

Teoricamente, potreste anche darvi dei target più filosofici ed esistenziali: ad esempio, correre 3/4/5 volte a settimana.
Oppure, darvi degli auto-obiettivi senza per forza iscrivervi ad una gara ufficiale. 5km, 10km e mezza maratona si possono organizzare facilmente anche in autonomia. Ma anche per la maratona e le ultra si può fare con un po’ di organizzazione.

In ogni caso, qualsiasi possa essere la meta finale, ci sono delle cose che tutti i runner dovrebbero fare per seminare in vista del nuovo anno.

  1. Lavorare sulla tecnica di corsa
  2. Fare più esercizi di potenziamento (core stability, forza) – con il freddo un allenamento a casa in più non è male
  3. Fare più esercizi di stretching, yoga, mobilità articolare – sia per questi che per il potenziamento, basta mezz’oretta a casa
  4. Concedersi il giusto periodo di scarico e recupero. Che potrebbe significare anche fare un piccolo periodo di stacco completo dalla corsa, per poi ricominciare a pieno regime
  5. Non negarsi sport alternativi (bici, strumenti da palestra. Direi anche nuoto, sci, ecc, ma quest’anno per questi sport molto dipenderà dalle limitazioni dovute ai DPCM)

Poi, a seconda dei traguardi prefissati, si aggiusterà un po’ il tiro, in una direzione rispetto ad un’altra. Qualcuno lavorerà di più sul fondo, qualcuno di più sulla forza, qualcuno sul recupero da infortuni e sullo stabilizzarsi meglio.
Esistono on-line svariate tabelle per questo periodo, ma oggi non voglio dare numeri precisi a nessuno. Perché siamo tutti diversi ed abbiamo tutti necessità e aspirazioni differenti.
Non ha senso secondo me dare delle indicazioni assolute. A maggior ragione in un’annata strana, come questa passata, e con una tutt’oggi incerta, come quella del 2021.
Se ne avete l’opportunità, programmate questo periodo con il vostro coach, con un preparatore o comunque con un esperto.

A prescindere da tutto, il concetto fondamentale di oggi, quello che voglio farvi passare, è che non esistono periodi più importanti di altri nella corsa. Esistono periodi con diversi obiettivi e conseguenti tipologie e carichi di lavoro. Ma sono tutti ugualmente importanti.

Ora la cosa che conta di più, oltre ovviamente al divertirsi e godersela che sono sempre al primo posto, è seminare nel modo giusto, per raccoglierne poi i frutti più gustosi tra qualche mese.

Insomma, ha senso continuare ad allenarsi? Assolutamente sì.

Anche senza gare precise in programma. Mettiamola così: prepararsi per una gara ben precisa ci aiuta a migliorare alcune caratteristiche del nostro fisico: velocità, resistenza (anche mentale) e così via.

Farlo in modo più generico, per così dire, con un obiettivo auto-imposto ci permette di formare e rinforzare il nostro carattere e la nostra forza di volontà.

Sarebbe un po’ triste pensare che si corre solo perché c’è una gara in vista. L’ho già detto in passato: approfittiamo di quest’annata disgraziata per scoprire o riscoprire la corsa per il semplice gusto e piacere di farlo.

E poi, come raccontato nei minuti precedenti, anche questo periodo è importante, tanto quanto gli altri, per il nostro benessere e per raggiungere i nostri traguardi futuri, qualsiasi essi siano!

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