Inutile negarlo: da quando ho iniziato a fare trail running uno dei motivi principali che mi ha spinto a continuare ed anzi aumentare le distanze, è stato proprio la curiosità, il piacere di esplorare immerso nella natura.
Correre sui sentieri mi ha permesso di andare in posti che altrimenti non avrei visitato. Mi ha fatto scoprire tantissime zone, anche splendide, delle mie parti, anche sottovalutate.
Ma questo è un gancio che voglio usare per introdurre l’argomento del giorno. Ovvero, spiegare perché non solo sia piacevole correre nella natura, ma anche quali benefici si possano ottenere.
Ovviamente, si può anche correre in natura senza fare trail running: basta un bel parco o una zona adatta, come potrebbe essere una pineta. Questo dipende non solo da che disciplina di corsa vogliate praticare, ma anche da dove vi trovate e quanto tempo a disposizione avete.
Tuttavia, per alcuni punti sarò un po’ più focalizzato sul trail, dato che è solo andando veramente in mezzo ad un sentiero che potrete ottenere il massimo sotto certi aspetti.
- Antistress
Il primo beneficio è sicuramente mentale.
Correre nel verde vi permette di allontanarvi dalla classica routine, consentendovi di vivere questa propria passione in relax, rompendo la monotonia. La vostra corsa potrà diventare una vera e propria pausa rigenerante, che vi consentirà di fuggire dal ritmo frenetico della città e dello smog, per respirare a pieni polmoni.
In particolare, il trail running associa ai benefici dell’attività fisica quelli di trascorrere del tempo all’aperto, in aree solitamente meno inquinate rispetto ai centri urbani e spesso circondati dal verde.
Ci sono anche diversi studi che hanno dimostrato gli effetti positivi sia fisici che mentali del trail running, che ha come particolarità l’esecuzione di un gesto come la corsa che abbiamo dentro a livello ancestrale e che ci riconduce alle nostre origini più animali e selvagge. Del resto è vero lo stereotipo che vede i trailers come tendenzialmente più caciaroni rispetto ai runner da strada.
Correre, un gesto tanto semplice quanto istintivo, effettuato in natura facilita il processo umano di salute e di ricerca del benessere, facendovi star meglio a livello mentale. - Maggiore ossigenazione
Una conseguenza del fatto che in natura ci sia meno inquinamento è che l’aria negli ambienti di campagna o montagna è in grado di offrire una maggiore ossigenazione ai polmoni e alla pelle.
E sappiamo bene tutti quanto l’ossigeno sia fondamentale per la salute del corpo umano. - Diminuzione del rischio malattie
Parrebbe che la corsa all’aria aperta possa contribuire a ridurre il rischio di avere molte malattie, come diabete, patologie cardiovascolari, ictus e così via.
Per conoscenza, e anche per dimostrare che non mi sono inventato nulla, vi metto nelle note proprio un paio di articoli sul tema.
https://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/how-trail-running-helps-boost-physical-and-mental-health-a6806186.html
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31685526/
Non credo ci sia molto da aggiungere sotto questo aspetto: già praticare la corsa con costanza è un bel modo per star bene. Farlo in mezzo al verde accrescerà ancor di più questi benefici.
Lo dicevamo anche prima riguardo l’ossigeno, L’aria pulita fa bene anche ai nostri polmoni, soprattutto quando ci si trova ad altitudini importanti: ne giova dunque non solo l’apparato respiratorio ma anche quello cardiocircolatorio, che potrà lavorare al meglio, senza assorbire le sostanze inquinanti emesse dallo smog cittadino. - Tonifica i muscoli
Correre su sentiero, magari in altura, tonifica i muscoli, coinvolgendo glutei, braccia e gambe, favorisce inoltre una buona elasticità.
Questo è dovuto in buona parte anche al fatto che i percorsi spesso sono ricchi di salite e discese. Continuando a correre su questo tipo di terreni e dislivelli il corpo si adatterà e sarà così in grado di affrontare al meglio salite e discese, grazie allo sviluppo di maggior forza e potenza. Si tratterà in parte di una sorta di palestra naturale! - Luce naturale
Con il termine “luce naturale” non mi riferisco solo alla presenza del sole, che ovviamente c’è. Ma anche alla luminosità complessiva, che ha un effetto positivo sullo spirito.
Correre all’aperto di giorno genera una specie di effetto energizzante, regalandovi una sensazione di euforia, che di conseguenza ha effetti positivi sia sulle prestazioni sportive, ma soprattutto sull’umore.
Peraltro, sembra che anche solo 15 minuti al giorno di esposizione alla luce solare possano aiutare molto ridurre la depressione, l’ansietà e contribuiscano così a migliorare l’umore.
Inoltre, la luce naturale ha proprietà simili all’assunzione di vitamina D, che si traduce anche in un miglior assorbimento del calcio. - Fa bruciare più calorie
E lo sapete questo cosa significa, vero? Che potete pure permettervi uno stravizio a tavola in più!
Questo è decisamente uno dei benefici fisici più apprezzati del trail, soprattutto da chi cerca di dimagrire.
Infatti, su sentiero si incontrano spesso dislivelli importanti, salite e discese anche piuttosto impegnative, con il vantaggio di poter bruciare più calorie rispetto ad un allenamento in pianura, perché ovviamente il dispendio energetico sarà più elevato.
Quando faccio un allenamento su trail uso la fascia cardio toracica per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca e approcciare nel modo giusto l’uscita, così da programmare e monitorare meglio il dispendio calorico. Si tratta di una cosa fondamentale soprattutto su lunghe distanze. Ormai qualsiasi sportwatch con GPS si può collegare alla fascia cardio e vi può dare tutte le informazioni necessarie. Anzi, ve ne daranno pure troppe, per certi versi. In ogni caso, durante le uscite avrete a disposizione tutti i dati e le statistiche adatte anche per capire quando è giunto il momento di reintegrare con un gel, oppure qualcosa di solido o di liquido. - Miglioramento dell’equilibrio e della propriocezione
Questo accade in particolare se si fa trail running. Una corsa su sentiero coinvolge tutto il corpo e richiede in ogni momento una sorta di ascolto attivo, seppur questo accada in modo inconscio. Le superfici sono spesso irregolari e occorre mantenere una corretta postura, con il conseguente miglioramento dell’equilibrio e della propriocezione.
Per chi non lo sapesse,la propriocezione sarebbe la capacità che abbiamo di percepire e riconoscere la posizione del nostro corpo nello spazio. - Panorami spettacolari
Lo accennavo proprio ad inizio episodio. Questo se vogliamo non è proprio un beneficio fisico e mentale nel senso stretto del termine. Ma lo voglio mettere lo stesso, perché per me è fonte di motivazione.
La corsa in natura vi offre la possibilità di godere di panorami nuovi, freschi, interessanti, spettacolari, per i quali vale davvero la pena fermarsi per ammirarli con calma e, perché no, scattare una foto. In questo modo si appaga appieno il senso della vista, ma anche dell’olfatto, rendendo l’esperienza ancor più completa e piacevole. - Migliora la memoria
Forse perché per non perdersi, occorre imparare meglio il percorso. O forse per via della concentrazione che solo il verde sà regalare.
Ma in uno studio, che vi linko pure lui nelle note come i precedenti, i runners che correvano in un ambiente naturale miglioravano del 20% nelle loro abilità di memoria, rispetto a quelli che lo facevano in un contesto urbano.
https://runnerclick.com/proprioception-other-benefits-of-trail-running/ - Costo zero (o quasi)
Correre su sentiero o al parco è gratis.
Non occorrono iscrizioni, non serve pagare un biglietto o un abbonamento.
Correre nel verde, immersi nella natura, non comporta costi, se non quelli dell’automobile per andarci.
Certo, ho voluto mettere quel “quasi” perché comunque occorre andare attrezzati e non sottovalutare eventuali pericoli. Perciò, se davvero si vuole correre su trail è bene acquistare le giuste scarpe, il giusto abbigliamento tecnico e così via. Ma questa è un’altra storia!
