L’amico e Patron Alessandro Rizzo ormai qualche mese fa mi ha segnalato questa frase di Goethe, il più grande poeta della letteratura tedesca, che in parte dà il titolo all’episodio di oggi.
“C’è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute… Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L’audacia ha in sè genio, potere, magia. Incomincia adesso.”
Lo so, Alessandro, che da quando mi hai scritto è passata una vita. Ma ho avuto un calendario editoriale pieno. Ma, come vedi, alla lunga cerco di trarre spunto da tutti quanti. Anche se lo faccio con un ritardo abnorme.
Tornando a noi. Alla citazione. Alessandro mi aveva mandato questa frase per spronare ed invogliare chi di voi mi sta ascoltando, ma che non vuole iniziare a correre.
Che rimanda sempre. Perché c’è il classico “inizio lunedì”. O “inizio in primavera”. Ma non si sa mai di quale settimana sia il lunedì e di che anno la primavera.
Ho già fatto tempo fa un episodio sull’iniziare o meglio il ri-iniziare a correre. Ma era più una puntata tecnica. Oggi, invece, in pieno stile “Da 0 a 42” ce ne battiamo il belino della tecnica, non che non sia importante, non fraintendetemi, e parliamo della testa. Che però è quella che per noi amatori fa la differenza.
Datevi una data. Scriverla. Ditelo a qualcuno. Fate in modo di avere una sorta di obbligo morale.
Datevi un obiettivo. Piccolo. Scriverlo. Metterlo come post-it sul frigo.
Anche solo riuscire a correre per mezz’ora di fila, un’ora di fila.
Uscite dalla vostra zona di comfort.
Affrontate una sfida. Scoprirete che la corsa può regalarvi gioia, divertimento, libertà e tante altre splendide sensazioni. Si tratta solo di provare e tener duro i primissimi tempi, dove tutto sembra difficile.
Ma il primo passo, quello più importante, è iniziare.
Lo avevo già detto in passato: non fatevi influenzare dagli altri. Pensate a voi stessi ed al benessere che potete raggiungere.
All’inizio andrete piano. Alternerete la corsa alla camminata. Ma è normale e nessuno vi guarderà e vi giudicherà. Anzi, farete molto più di tanti altri, che invece non escono mai per fare un po’ di sport. Siatene felici ed orgogliosi.
Per tornare alla citazione “L’audacia ha in sè genio, potere, magia”. Ecco: scoprite il potere della corsa, la magia che sa regalare. Vi basta solo un pizzico di audacia. Perché nessuno pretende da voi di correre un’ultra maratona o anche una maratona dopo un mese o due.
E per apprezzare la corsa non è per forza necessario correre per 42km o più. Basta molto meno. Ma va fatto nel modo giusto. Tecnicamente, senza strafare, con gradualità. E mentalmente. Imparando a conoscersi e pian piano ad apprezzare ogni momento, ogni passo.
Per iniziare a correre di audacia ne serve poca. Come detto, vi basta una visita medica, un paio di scarpe, adatte a voi, e poi potrete partire. Senza timore. Nessuno si aspetta niente da voi. Ed è questo il bello. Tutto ciò che otterrete, ogni piccolo passo, ogni mini-traguardo, sarà una conquista inaspettata, ma meritata.
Certo, sempre per tornare a Goethe “nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute”. Dovrete impegnarvi ed avere costanza. Ma la fortuna aiuta gli audaci e vedrete che i progressi arriveranno da sé, naturalmente, senza fretta né forzature.
Sul vostro cammino troverete aiuto, comprensione e soprattutto sostegno dalle altre persone. Magari come voi, magari più esperti. Oppure che non corrono nemmeno per sbaglio, ma che vi vogliono bene e che vi daranno un appoggio morale.
Del resto, tutti abbiamo iniziato a correre partendo da un giorno in cui ci siamo davvero detti “Ok, si parte”. Nessuno di noi ha iniziato correndo dal nulla una maratona. Tutti quanti abbiamo fatto le cose per gradi. Certo, qualcuno più forte o più portato avrà bruciato le tappe con qualche settimana o mese in meno. Ma davvero, “who cares?”. Che ce ne importa degli altri? Possiamo prenderli come esempio, ed è giusto.
Ma qua si tratta di pensare prima di tutto al proprio benessere. Siate un minimo egoisti. E curate la vostra salute, il vostro benessere fisico e mentale iniziando a correre. Non c’è nulla di difficile: basta farlo nel modo giusto.
Non so quale possa essere il motivo che può spingervi a correre. A volte è il mero dimagrimento, a volte un traguardo da raggiungere, la noia, una sfida personale, la salute, chissà.
Ma non importa. Il momento giusto è adesso. Correte! E a lungo andare scoprirete quanto meraviglioso possa essere questo sport, apparentemente così semplice, ma in grado di regalare emozioni incredibili!
