Programmare il 2021

Lo sappiamo tutti, ne ho parlato anche di recente e solo una persona che vive su Marte potrebbe non essersene resa conto: viviamo un periodo di incertezza.

Incertezza sugli spostamenti, incertezza sui colori delle regioni e sulle conseguenti attività che si possono svolgere, incertezze lavorative (soprattutto per certi settori) e incertezza sportiva.

Noi runner possiamo anche ritenerci relativamente fortunati da questo punto di vista, perché in questa seconda ondata di Covid con relative restrizioni, comunque l’attività solitaria è sempre stata concessa.

Questo però non si può dire delle gare.

Al momento non ce ne sono e per quelle future aleggia un velo di precarietà: si faranno? Non si faranno? Si faranno con limitazioni?

Tutto ciò non ci permette di programmare al meglio il 2021. Ed è per questo che voglio arrivare in soccorso con questo episodio del podcast.

Dandovi i miei consigli su cosa si può fare in questo senso, perché comunque è giusto programmare il futuro, anche in un momento come questo.

Programmare, anche con mesi di anticipo, è comunque importante. Per sapere come ripartire i propri sforzi e relativi cicli di allenamento.
E poi anche perché è difficile allenarsi bene se non si hanno le idee chiare su cosa si vuol fare. Bisogna lavorare sul fondo? Sulla velocità? Sul dislivello? Ecco, questo dipende ovviamente dall’obiettivo scelto.
Per cui, secondo me, è comunque bene provare a darsi qualche traguardo da raggiungere in ogni caso.
Vediamo alcuni consigli, in questo senso.

  1. Gare già in programma
    Partiamo da una banalità. “E cominciamo bene”, direte voi!
    Se eravate iscritti ad una gara che è stata spostata, controllate bene la data ed iniziate ad inserirla nel vostro calendario annuale, con relativa tabella.
  1. Gare estive/autunnali
    Lo so che sono distanti. Ma si presume che le gare in estate/autunno si faranno. Magari a numero chiuso, ma probabilmente ci saranno.
    Se avete un grosso obiettivo da inserire in una calendarizzazione a lungo termine, mettete le vostre fiches sulla gara autunnale. Maratona, mezza, ultra, qualsiasi cosa sia.
  2. Leggete bene il regolamento
    Al momento ci sono delle gare primaverili in programma. Anche a fine inverno, in verità. Ma non sappiamo se poi si correranno davvero.
    Il mio consiglio è di verificare quali siano le loro politiche commerciali in caso di emergenza sanitaria.
    Rimborso completo? Rinvio?
    Se offrono un rimborso del 100% della quota di iscrizione, potete anche iscrivervi a cuor leggero. Altrimenti, forse può essere il caso di aspettare ancora un po’. Ovviamente parlavo di gare primaverili, ma questo controllo vi consiglio di farlo comunque anche per l’estate o per l’autunno, che non si sa mai.
  3. Fate le cose in autonomia
    Sono stati tanti i casi di persone che quest’anno hanno portato a termine una gara in autonomia.
    Avevano in programma una mezza, una maratona o qualsiasi altra cosa. È stata cancellata ed allora si sono organizzati per farla da soli.
    Mi viene in mente l’amico Giuseppe Del Gaudio di Runner’s Tales, che doveva fare la Maratona del Lago Maggiore. Gli hanno cancellato la gara a 10 giorni dal grande giorno e così ha deciso di fare i 42km e 195 metri in autonomia.
    Lo so anch’io che non è la stessa cosa, ci mancherebbe. Ma in mancanza di altro si può fare.
    Fino alla mezza si può fare anche tranquillamente senza chiedere l’aiuto di nessuno. Magari dalla maratona in su potrebbe essere necessario un aiuto. Anche se, organizzandosi come si deve, si dovrebbe riuscire a fare completamente da soli anche una bella distanza.
  4. Non scordatevi delle Gare Virtuali
    Come ad esempio, come la nostra prossima gara virtuale! La Tapasciata di Capodanno di Da 0 a 42, ideale per iniziare il 2021 nel modo giusto!
    Ok, è proprio a inizio anno e non durante i mesi primaverili, ma intanto cominciate da questa! Chissà che poi non se ne organizzerà pure un’altra più avanti.
    Non sto a spiegarvi di nuovo come funziona questa gara virtuale in questa puntata. Ma vi ricordo che potrete correre 5 km, 10 km o anche entrambe le distanze dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021.
    Link all’episodio in cui spiego tutto con precisione “La Tapasciata di Capodanno Virtual Run”: https://gopod.me/da0a42-106.
    Link per iscrivervi e per leggere tutto il regolamento: https://da0a42.home.blog/la-tapasciata-di-capodanno-virtual-run/.
    Mi raccomando, iscrivetevi e partecipate!
  5. Cercate altri obiettivi
    FKT, percorsi particolari
  6. Valutate i trail
    Se ci sono competizioni che hanno qualche possibilità in più di essere svolte, queste sono i trail.
    Essendo meno numerose, senza pubblico e svolte in natura, c’è qualche chances in più affinché esse si possano svolgere.
    Se avete qualche dubbio, ho fatto di recente una puntata con la mia esperienza sul come ho iniziato a correre sui sentieri. “Trail running: i consigli dell’inesperto”: https://gopod.me/da0a42-104

E quali sono i miei progetti per l’anno nuovo?

Innanzitutto, quello di recuperare appieno dal mio fastidio al ginocchio.
Sono sulla buona strada, ma ogni tanto qualche breve stop sono ancora costretto a farlo. Sto lavorando con esercizi specifici per rinforzare quella parte del corpo, affinché non si presenti più.

Ma a parte questo, ho in testa 3 cose. Alcune più fattibili altre meno.

  1. Una gara di trail in primavera. Distanza fattibile (20/25 ma anche 30km, in questo caso magari con dislivelli più umani). Alla fine sono già abbastanza allenato già ad oggi sulla ventina di km. Arrivare a 30 dovrebbe essere nelle mie corde senza troppi problemi.
    Lo dicevo pochi secondi fa. Se ci sono delle tipologie di gare che hanno più possibilità di svolgersi nei prossimi mesi, queste sono i trail.
    Per cui, conto di trovarne una da fare attorno a marzo/aprile.
  2. Una maratona autunnale, supponendo che da qua a 9/10 mesi si torni ad una semi-normalità anche in fatto di gare più affollate.
  3. Qualcuno lo saprà già: l’FKT dell’Alta Via del Golfo.
    49KM con circa 2000 metri di dislivello. Questo da fare in autonomia.
    Si tratta dell’obiettivo più difficile di tutti, ovviamente. Andrei per la prima volta oltre la distanza regina, aggiungendo pure un po’ di dislivello. Il percorso è misto trail-asfalto, per cui si adatterebbe bene alla mia situazione di runner mezzo da strada e mezzo da sentiero. In più buona parte del percorso la conosco già, avendola già fatta nelle scorse settimane. Ed ogni tanto corro su nuovi pezzetti di Alta Via proprio per conoscerla tutta o quasi nel momento in cui decidessi di fare la follia.
    Ovviamente, non andrei per battere l’attuale record del mio concittadino Matteo Locori (6 ore e 23), perché manco con il motorino ci riuscirei a fare di meglio. Ma lo farei solo per darmi un bel traguardo da raggiungere. Per farmi una giornata all’insegna della natura e della corsa in solitaria.
    Vediamo se sarò in grado di riuscirci…!

Ascolta la puntata!

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